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Meglio le padelle in Teflon o in ceramica? E’ vero che le padelle in Teflon sono tossiche e nocive per la nostra salute? Le padelle con antiaderente in ceramica sono più sicure di quelle in Teflon?
Sono Alfredo, sono un chimico e ti aiuterò a capire perché Teflon e ceramica sono ottimi rivestimenti antiaderenti, non sono pericolosi per la nostra salute e cosa li differenzia.

Teflon

Iniziamo dal Teflon. E’ un materiale polimerico costituito da carbonio e fluoro e ha eccellenti caratteristiche di antiaderenza e di inerzia. Il suo nome scientifico è politetrafluoroetilene. Viene utilizzato in diversi campi. Ad esempio, come rivestimento del fondo dei nostri ferri da stiro. Oppure come impermeabilizzante per realizzare indumenti antipioggia o nel settore dell’idraulica dove sono richieste elevate doti di inerzia e impermeabilizzazione.

Teflon

Negli ultimi anni il Teflon gode di una pessima reputazione dovuta alla sua presunta pericolosità per il nostro organismo. In effetti i fattori che possono determinare un pericolo per l’uomo sono due. Il primo è la presenza del PFOA nel Teflon. Il PFOA è l’acronimo di acido perfluoroottanoico. E’ una sostanza non più in uso perché è un interferente endocrino. La sua presenza nell’organismo altera il normale funzionamento dei nostri ormoni. L’assunzione di queste sostanze nel tempo può portare a patologie tiroidee, obesità, diabete e, in alcuni casi, a difetti alla nascita. Il processo attraverso il quale il PFOA si può trasferire dal rivestimento in Teflon al cibo che mangiamo può essere di due tipi.

PFOA: Acido Perfluoroottanoico
  • Per ingestione attraverso il passaggio dalla superficie del teflon nell'olio di cottura o direttamente nel cibo.
  • Per inalazione quando si riscalda troppo la padella senza condimento. L'eccessiva temperatura che si raggiunge fa evaporare il PFOA che può essere inalato.

Da qualche anno il PFOA non viene più utilizzato per fare i rivestimenti in Teflon. Lo si può evincere anche dalle etichette di imballaggio delle padelle dove è scritto a chiare lettere “PFOA FREE“.

La seconda problematica legata ai rivestimenti in Teflon delle padelle è lo stesso Teflon. Se questo polimero viene portato ad elevate temperature (surriscaldato) tende ad depolimerizzare. Il processo di depolimerizzazione consiste nel rompere la molecola in pezzi più piccoli. Immaginate una catena molto lunga. Questa catena è il nostro polimero di Teflon. Per effetto del calore si spezza in catene più piccole. Più piccolo è il pezzo di catena rimasto, più facilmente può evaporare. Liberandosi nell’aria può essere inalato. La conseguenza di questa inalazione ai vapori di Teflon può portare ad una patologia definita “febbre da polimero”. Ci sono vari studi su quale sia la temperatura dalla quale il Teflon comincia a rompersi in pezzi più piccoli. Alcuni studi indicano una temperatura di partenza di circa 250°C. Per altri la temperatura è intorno ai 350°C. Queste temperature, però si raggiungono soltanto in casi particolari. Ad esempio quando si lascia la padella sul fuoco senza mettere ne’ cibo ne’ condimenti.Quando cuociamo con un po’ di olio o acqua, il calore della fiamma viene assorbito in parte da questi liquidi. Questo assorbimento fa sì che la temperatura della padella non possa mai raggiungere le temperature citate prima.

Le padelle in teflon possono essere pericolose se utilizzate in modo non corretto.

Ecco, quindi, alcuni suggerimenti d’uso che possono essere facilmente applicabili nella nostra normale vita quotidiana e che ci consentono di cucinare tranquillamente con le nostre padelle in Teflon.

  • Non lasciare mai una padella vuota in teflon sul fuoco. Le temperature in padella possono raggiungere velocemente la temperatura di degradazione.
  • Cuoci sempre a fiamma media o bassa. Garantisce una migliore qualità della cottura del cibo e evita di raggiungere la temperatura di degradazione.
  • Fai sempre arieggiare la cucina o tieni accesa la cappa di aspirazione. Il ricambio d'aria aiuta a eliminare eventuali vapori pericolosi.
  • Utilizza sempre utensili in silicone o in legno. Questi materiali non vanno a graffiare la superficie del teflon. Evitano così di staccare pezzi di materiale che potrebbero essere ingeriti.
  • Lava sempre a mano e non in lavastoviglie, usando la parte morbida della spugna. La lavastoviglie e i detergenti utilizzati sono molto aggressivi sulla superficie e possono abradere il Teflon.
  • Sostituisci la padella quando è rovinata. Ovvero quando è graffiata e si vede il fondo. Quando acquisti una nuova padella in Teflon, assicurati che sia PFOA Free

Ceramica

Il rivestimento in ceramica delle padelle è diverso dalla ceramica che utilizziamo per le nostre stoviglie tipo i piatti. E’ costituito essenzialmente da ossidi di metalli come il cromo, il molibdeno, il titanio, il titanio allumina e il carburo di silicio. Questi ossidi possono essere usati singolarmente oppure in miscela tra di loro. Lo strato superficiale sulla padella è molto sottile. Varia da 0,1 a 0,5 millimetri. Questi ossidi, quando vengono depositati sulla superficie della padella, hanno la caratteristica di essere molto duri, resistenti alle abrasioni e inerti.

Il processo di deposizione di questi ossidi sulla superficie della padella fa sì che si formino dei buchi sulla superficie dove si possono depositare residui di cibo durante la cottura. Questi residui possono essere fonte di proliferazione batterica.

Per evitarlo, le superfici di ceramica vengono ricoperte con uno strato di siliconi. I siliconi sono dei polimeri, detti silossani, formati da una catena di atomi di silicio e ossigeno molto lunga. I silossani hanno la caratteristica di essere dei materiali atossici e inerti. Sono, per questo, idonei per la cottura. In alcuni casi i rivestimenti in ceramica possono essere ricoperti da Teflon.

In definitiva i fondi delle padelle in ceramica sono meno pericolosi del Teflon perché anche se riscaldate ad alta temperatura, non generano fumi pericolosi come nel caso del Teflon.

Inoltre non contengono PFOA, nonostante le padelle recenti in Teflon già ne siano esenti. 

Anche le padelle in ceramica non sono esenti da rischi. Uno di questi è che se non è fatto a regola d’arte, il rivestimento in ceramica può rilasciare nei cibi dei metalli pesanti e pericolosi come piombo cadmio ed arsenico. Può capitare se il luogo di fabbricazione non ha leggi che ne limitino l’utilizzo.

Altro problema dei rivestimenti in ceramica e che in media durano meno dei rivestimenti in Teflon. Tendono a consumarsi più velocemente, specialmente se non utilizzati correttamente o se non viene fatta una corretta manutenzione.

Anche per le padelle in ceramica ci sono alcune accortezze che bisogna seguire:

Particolare della superficie di un rivestimento in ceramica
La formula di struttura di un silicone
  • Lava sempre a mano e non in lavastoviglie, usando la parte morbida della spugna. La lavastoviglie e i detergenti utilizzati sono molto aggressivi sulla superficie e possono abradere il silicone o il Teflon usato come rivestimento.
  • Cuoci sempre a fiamma media o bassa. Garantisce una migliore qualità della cottura del cibo e evita di raggiungere la temperatura di degradazione.
  • Utilizza sempre utensili in silicone o in legno. Questi materiali non vanno a graffiare la superficie della ceramica. Evitano così di staccare pezzi di materiale che potrebbero essere ingeriti.
  • Evita di raffreddare velocemente le padelle in ceramica. Lo sbalzo rapido da caldo a freddo può crepare la superficie in ceramica, rendendola inutilizzabile.
  • Sostituisci la padella quando è rovinata. Ovvero quando è graffiata e si è perso parte del rivestimento interno in ceramica.

Conclusioni

Quale rivestimento tra ceramica e Teflon è migliore?

In realtà non c’è un vincitore. Entrambi sono sicuri se utilizzati nel modo corretto e con cura.

Il Teflon ha le migliori caratteristiche di antiaderenza e di durata. Ma bisogna stare attenti a non surriscaldarlo e a non graffiarlo. La ceramica è atossica (con rivestimenti in siliconi), più resistente ai graffi ma dura mediamente di meno del Teflon.

La scelta dipende da te e da come ti senti più comodo a utilizzare una o l’altra. 

Una cosa fondamentale ti voglio ricordare: quando devi acquistare una padella nuova non pensare al risparmio. Padelle molto economiche possono nascondere scarsa attenzione nella lavorazione e nelle sostanze utilizzate per realizzarle. Diffida dalle marche sconosciute il cui prezzo è estremamente basso.

In basso trovi la bibliografia dove ho studiato per scrivere l’articolo e realizzare il video. Se hai domande, non esitare a scriverle direttamente alla fine dell’articolo.

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Bibliografia