Skip to content

Possiamo davvero fare a meno della plastica? Esistono modi alternativi al rifiuto per i materiali in plastica? Come possiamo migliorare la qualità della nostra vita in modo consapevole senza rinunciare (troppo) alla plastica?
Oggi parliamo delle maglie in pile e di come ci aiutano nella nostra vita quotidiana.

E’ estate, fa caldo. E quando sia caldo si cerca un po di refrigerio. Magari c’è chi va al mare e chi in montagna, come me, in questa splendida Val Gardena. Quando si è a 2200 metri sul livello del mare, il fresco si comincia a far sentire e questo è il motivo per cui ho indossato la mia giacca in pile.

Perché il pile è un tessuto tecnico ed è leggero e traspirante. Il pile è polietilene tereftalato al 100%. La stessa sostanza plastica (in gergo tecnico è un polimero) che viene utilizzata per le bottiglie.  Allora viene da pensare: 

Ma questa plastica è davvero nociva o, tutto sommato, ci aiuta a vivere meglio?

La mia personale considerazione è che la plastica ci aiuta a vivere meglio. E’ grazie ai tessuti tecnici come il polietilen tereftalato (PET) che noi riusciamo a godere e a vivere meglio le nostre giornate in montagna. Ma non solo! Ci sono tanti esempi che poi vi racconterò nel corso di questi speciali sulla plastica.

Plastica sì o plastica no?

A mio parere questo dubbio è meno importante di porsi il problema di come utilizzare la plastica in modo razionale e consapevole. Soprattutto avere la coscienza e la capacità di riutilizzare la plastica non seguendo la moda del fast fashion. Utilizziamo i vestiti che acquistiamo anche più stagioni e non solo una. In questo modo riduciamo il nostro spreco e quindi anche la quantità di rifiuti che produciamo.

In conclusione riciclare e riutilizzare sono le basi per un corretto utilizzo della plastica nella nostra vita quotidiana.